Fare l’educatore in Svezia: Matteo ci racconta la sua esperienza

holidays-1283014_1920

Uno dei motivi che mi ha spinto ad aprire questo blog è stata la voglia di condividere storie. Di quelle utili, che ti fanno scoprire qualcosa di interessante. Fra queste c’è quella di Matteo Cattaneo, un educatore che ha deciso di trasferirsi in Svezia. Conosciuto tramite i vari scambi proficui nei social, gli ho chiesto se gli andava di fare quattro chiacchiere per capire come viene svolto il nostro splendido lavoro oltre i confini italiani, precisamente a Stoccolma, in Svezia.

Continue reading →

Un’educatrice al Bologna Children’s Book Fair

Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi.” Gianni Rodari

copertina

Finalmente eccomi qui a raccontarvi della mia breve esperienza al Bologna Children’s Book Fair, ovvero la fiera internazionale dedicata alla letteratura dell’infanziaHo vissuto a Bologna due anni e tornare in questa città mi provoca un piccolo sussulto al cuore.

Continue reading →

Il bilinguismo secondo la scuola inglese

Piccoli consigli e risorse per affrontare al meglio l’apprendimento di una seconda lingua (specialmente l’inglese) 

Raising-biligual-child-691x460

Impara una lingua, eviterai una guerra” (Proverbio arabo)

Appena arrivata in UK, uno dei primi aspetti che ho dovuto affrontare è stato il bilinguismo. Londra ha un tasso altissimo di stranieri che risiedono in Inghilterra stabilmente, per cui si possono ascoltare dialoghi in varie lingue anche solo alla fermata dei bus. Conosco bambini che parlano 4 lingue in modo fluente. Beati loro!

Continue reading →

Perché per fare l’educatore serve la laurea?

study-1968077

Quando racconto che sono un’educatrice, le persone associano il mio lavoro solo all’infanzia, pensando ai nidi o scuole dell’infanzia. Credono che io sia una piccola animatrice e passi la giornata a giocare con i bambini. Senza riflettere su cosa davvero ci sia dietro questo ruolo e responsabilità. Risultato? Tutti possono fare questo lavoro e ciò provoca dei gravi danni.

Continue reading →

Cosa può fare un educatore di fronte agli attentati terroristici?

Con le pistole si possono uccidere i terroristi, con l’educazione si può distruggere il terrorismo.” Malala Yousafzai

teaching-928637

Siamo tutti sconvolti di fronte agli attacchi terroristici. Fra questi eventi, la notizia mi ha colpito personalmente riguarda Tarik, il quale, dopo esser fuggito dall’Italia per andare a combattere in Siria con l’Isis, è morto martire della jihad. Era un ragazzo marocchino. Giunto bambino in Italia, ho conosciuto durante il mio periodo di lavoro nella comunità Kayros di Vimodrone. Per qualche mese, sono stata la sua educatrice.

Continue reading →

Educare al bello nella disabilità: Martina Tarlazzi ci racconta

 La bellezza non è sogno, ma è cura di ogni aspetto di noi stessi” Yves Bonnefoy

foto cdh 5

Il lato positivo di vivere in città diverse è la possibilità di conoscere una marea di persone interessanti, con un bagaglio di conoscenze differenti. Come nel caso di Martina Tarlazzi, conosciuta a Bologna, che si occupa di benessere e bellezza con persone disabili ed adolescenti. Martina ha creato il meraviglioso progetto Make your smile Up da sola, ovvero dei laboratori dedicati alla cura di sé. Attenzione per nulla diffusa nel campo della disabilità.

Continue reading →

Regalare dei libri ai bambini. Ecco perchè

I libri le aprivano mondi nuovi e le facevano conoscere persone straordinarie che vivevano una vita piena d’avventure. Viaggiava su antichi velieri con Joseph Conrad. Andava in Africa con Ernest Hemingway e in India con Kipling. Girava il mondo restando seduta nella sua stanza in un piccolo villaggio inglese.” Matilde, Roald Dahl

unnamed-2Da educatrice, per me regalo fa sempre rima con lettura. Fra i giochi di plastica, vestiti di cui sbaglio sempre taglia (io non azzecco mai), regalare dei libri e ciò che mi vien facile. Soprattutto per chi, come me, ha circa una ventina di bambini a cui preparare un pensierino.
Continue reading →