La morte raccontata ai bambini

Negli anni, come educatrice, ho affrontato la morte in molte occasioni. In ogni episodio, la parte più difficile è stata la reazione e il rapporto che i genitori avevano con la morte e il conseguente momento di lutto dei bambini. Ho assistito a scene di rabbia perché avevo letto una storia che raccontava in piccola parte anche della morte di mamma coniglio, colleghi che non volevano parlare della famiglia con i bambini per non scuotere vissuti di tristezza.

Continue reading →

Cos’è il Reggio Emilia Approach? La pedagogia relazionale di Loris Malaguzzi

Il piacere dell’apprendere, del conoscere e del capire è una delle prime fondamentali sensazioni che ogni bambino si aspetta dall’esperienza che affronta da solo o con i coetanei e con gli adulti. Una sensazione decisiva che va rafforzata perché il piacere sopravviva anche quando la realtà dirà che l’apprendere, il conoscere, il capire possono costare difficoltà e fatica. È in questa sua capacità di sopravvivere che il piacere può sconfinare nella gioia. Loris Malaguzzi

In questi ultimi mesi, ho approfondito un tema che conoscevo parzialmente: il Reggio Emilia Approach.

Ho letto dei libri, parlato con educatori e pedagogisti che lavorano usando le direttive di RE da anni, visitato la scuola dell’infanzia e asilo nido “Clorifilla” di Milano e frequentato un paio di corsi di formazione di cui uno al “Centro internazionale Loris Malaguzzi” a Reggio Emilia.

Continue reading →

Il mio diario della Bologna Children’s Book Fair 2018

Secondo giro per me alla Bologna Children’s Book Fair, ovvero la fiera internazionale dedicata alla letteratura dell’infanzia. L’anno scorso ero riuscita a fare una fuga in giornata, con tanto di volo all’alba da Londra ma era stata un’esperienza meravigliosamente massacrante. Quest’anno ho preso una settimana di ferie e programmato tutto.

Continue reading →

Perchè ci serve un’educazione contro gli stereotipi di genere

Cosa può trarre di positivo un maschio dall’arrogante presunzione di appartenere a una casta superiore soltanto perchè è nato maschio? La sua è una mutilazione altrettanto catastrofica di quella della bambina persuasa della sua inferiorità’ per il fatto stesso di appartenere al suo sesso.” Elena Gianini Belotti, 1973, dal saggio “Dalla parte delle bambine”.

Si parla spesso degli stereotipi di genere, della scelta di educare senza porre costrinzioni sessiste fin da piccoli.

Continue reading →

Fare gli educatori nelle comunità per adolescenti: compiti e sfide


Lavoro come educatrice da 10 anni. Ho cambiato diverse volte utenze e servizi ma i quasi due anni di lavoro in due comunità educative, rimangono fra le esperienze lavorative più formative e utili della mia “breve” carriera. La prima con ragazze vittime di abuso, la seconda con minori non accompagnati.

Continue reading →

Lavorare in una nursery Montessori a Londra: tutto quello che bisogna sapere

Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo.” Maria Montessori

Sappiamo bene che il metodo montessoriano è diffuso in tutto il mondo, soprattutto in Stati uniti, Olanda e Regno Unito. A Londra, le nursery Montessori sono molte e ormai inserite nell’ordinaria possibilità come servizio educativo. Quando ho deciso di lavorare in una nursery, la scelta è stata subito immediata. Volevo lavorare per un servizio di stampo montessoriano e mettere in pratica ciò che per tanto tempo avevo studiato sui libri dell’educatrice più famosa al mondo. 

Continue reading →