Il bilinguismo secondo la scuola inglese

Piccoli consigli e risorse per affrontare al meglio l’apprendimento di una seconda lingua (specialmente l’inglese) 

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Impara una lingua, eviterai una guerra” (Proverbio arabo)

Appena arrivata in UK, uno dei primi aspetti che ho dovuto affrontare è stato il bilinguismo. Londra ha un tasso altissimo di stranieri che risiedono in Inghilterra stabilmente, per cui si possono ascoltare dialoghi in varie lingue anche solo alla fermata dei bus. Conosco bambini che parlano 4 lingue in modo fluente. Beati loro!

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Perché per fare l’educatore serve la laurea?

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Quando racconto che sono un’educatrice, le persone associano il mio lavoro solo all’infanzia, pensando ai nidi o scuole dell’infanzia. Credono che io sia una piccola animatrice e passi la giornata a giocare con i bambini. Senza riflettere su cosa davvero ci sia dietro questo ruolo e responsabilità. Risultato? Tutti possono fare questo lavoro e ciò provoca dei gravi danni.

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Cosa può fare un educatore di fronte agli attentati terroristici?

Con le pistole si possono uccidere i terroristi, con l’educazione si può distruggere il terrorismo.” Malala Yousafzai

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Siamo tutti sconvolti di fronte agli attacchi terroristici. Fra questi eventi, la notizia mi ha colpito personalmente riguarda Tarik, il quale, dopo esser fuggito dall’Italia per andare a combattere in Siria con l’Isis, è morto martire della jihad. Era un ragazzo marocchino. Giunto bambino in Italia, ho conosciuto durante il mio periodo di lavoro nella comunità Kayros di Vimodrone. Per qualche mese, sono stata la sua educatrice.

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Educare al bello nella disabilità: Martina Tarlazzi ci racconta

 La bellezza non è sogno, ma è cura di ogni aspetto di noi stessi” Yves Bonnefoy

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Il lato positivo di vivere in città diverse è la possibilità di conoscere una marea di persone interessanti, con un bagaglio di conoscenze differenti. Come nel caso di Martina Tarlazzi, conosciuta a Bologna, che si occupa di benessere e bellezza con persone disabili ed adolescenti. Martina ha creato il meraviglioso progetto Make your smile Up da sola, ovvero dei laboratori dedicati alla cura di sé. Attenzione per nulla diffusa nel campo della disabilità.

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Regalare dei libri ai bambini. Ecco perchè

I libri le aprivano mondi nuovi e le facevano conoscere persone straordinarie che vivevano una vita piena d’avventure. Viaggiava su antichi velieri con Joseph Conrad. Andava in Africa con Ernest Hemingway e in India con Kipling. Girava il mondo restando seduta nella sua stanza in un piccolo villaggio inglese.” Matilde, Roald Dahl

unnamed-2Da educatrice, per me regalo fa sempre rima con lettura. Fra i giochi di plastica, vestiti di cui sbaglio sempre taglia (io non azzecco mai), regalare dei libri e ciò che mi vien facile. Soprattutto per chi, come me, ha circa una ventina di bambini a cui preparare un pensierino.
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“La mafia spiegata ai bambini” – La storia di un paesino affetto da una strana malattia

Da qualche tempo, a Castelgallo, la bellezza cominciava pian piano ad appassire. Nel paese cominciò una strana malattia. E nessuno ne voleva parlare.” Marco Rizzo

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Per il cognome che porto e le mie origini siciliane, sono sempre stata sensibile all’argomento mafia.

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La scuola inglese: struttura e curiosità

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Una delle mie prime curiosità sull’Inghilterra riguardava il suo sistema scolastico. L’intera organizzazione che conosciamo è da rimuovere completamente. In UK funziona in modo diverso.

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Come evitare i maltrattamenti nelle strutture educative?

“Un grammo di prevenzione vale quanto mezzo chilo di cura” Christina Maslach

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In passato ho lavorato come educatrice in un nido di infanzia e in un centro per l’autonomia per disabili adulti. Entrambe sono state esperienze professionali faticose, ma estremamente meravigliose. Per questo motivo, come professionista, i maltrattamenti in strutture educative e socio-sanitarie ai danni di bambini, studenti, anziani e disabili mi riguardano in prima linea.

È ora di un’attenta analisi.

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Tre piani su cui intervenire per evitare il burnout degli educatori ed insegnanti

ARTICOLO PUBBLICATO SUL SITO YOUR EDU ACTION

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Essere degli educatori ed insegnanti è una grande responsabilità che provoca spesso dei cedimenti, specialmente in questi ultimi anni di precarietà sotto tutti i punti di vista. Si stanno verificando addirittura numerosi episodi di maltrattamenti in strutture educative e socio-sanitarie sia private che pubbliche ai danni di bambini, studenti, anziani e disabili.

In seguito a questa vera e propria emergenza, si discute sempre più frequentemente di burnout di insegnanti ed educatori.

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