L’educazione ai tempi della mascolinità tossica

C’è un insieme di atteggiamenti, convinzioni e credenze che veicolano un’idea esclusiva e limitante di come un uomo dovrebbe essere. La mascolinità tossica delinea un modello unico dominante che include l’abolizione di tutte le emozioni più fragili, e la manifestazione di caratteristiche definite storicamente maschili come la violenza che esercita il potere e la rabbia. 

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Asilo nido: necessità per gli adulti o per i bambini?

Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio”

L’asilo nido comunale sorge negli anni 70 come servizio assistenziale ma con il trascorrere degli anni e nuove leggi, la sua natura si è modificata diventando un luogo in cui la pedagogia della relazione fonda il suo agire. Nel 2021 ci portiamo ancora lo stereotipo del nido come un servizio di sole cure fisiche, in cui il tempo trascorre con qualche attività che appare divertente. 

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Come sviluppare il pregrafismo senza schede

L’educazione appare spesso qualcosa che si ripete seguendo schemi sempre uguali, come se ci fosse una ricetta con ingredienti precisi da saper dosare. Accade così che tante professioniste utilizzino ancora strumenti vecchio stampo con la convinzione che ci sia un’unica modalità per dare forma a certe competenze. Un metodo tradizionale tramandato ancora con vigore che vede nella compilazione delle classiche schede didattiche la direzione privilegiata per allenare al pregrafismo e preparare così alle richieste della scuola primaria.

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Come insegniamo (involontariamente) la cultura dello stupro a bambinə e adolescenti

Nessuna famiglia o educatrice educa esplicitamente alla cultura dello stupro ma ogni giorno, ci sono comportamenti, atteggiamenti, precise pressioni, parole ed aspettative sociali che contribuiscono a costruire un determinato pensiero sessista e discriminante. Si costruisce così un atlante di prassi e un linguaggio preciso che porta alla cultura dello stupro e viene tramandato, subito e così trasmesso e diffuso. Senza che tutto questo sia fonte di un lavoro volontario.

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Fare divulgazione scientifica con gli albi illustrati

Uno dei tanti scopi della letteratura è l’apertura ad orizzonti nuovi ed una conoscenza più profonda. Per ciò che riguarda la letteratura per l’infanzia possiamo utilizzare gli albi illustrati per mediare un contenuto scientifico così da compiere una vera e propria  divulgazione scientifica.  Scienza, natura, immagini e parole si uniscono per dare forma ad una modalità estetica e nozionistica di estremo valore. Fare divulgazione partendo dalle immagini sotto forma di illustrazioni o fotografie apre le possibilità ad una possibilità di trasmissione di cultura accattivante e stimolante. Inoltre ricercare la qualità iconografica in testi scientifici aiuta a sviluppare il gusto del bello come azione quotidiana.

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Piccoli lettori crescono: libri per bambini dagli 0 ai 3 anni

Leggere ai bambini è un’attività che può iniziare fin dal grembo materno e si modifica assumendo diverse caratteristiche e modalità man mano che il piccolo cresce. Per consigliarvi dei testi adeguati, ho chiesto la collaborazione della pedagogista Martina Tarlazzi, dello studio pedagogico epochè che compie con me un viaggio meraviglioso verso la letteratura dell’infanzia di qualità. 

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